BCCCAP00000000000000000000819

che egli pone nel cuore á' figlíuoli a lui partoriti da questa sua grátiosa e fecondissima sposa, e le losinghe, che mostra loro, e le minaccie e tal'hora qualche paterno castigo, ch'egli usa per titargli al suo paterno grembo e fargli heredi di se stesso e dell'infinita 5-gloria sua. Questa sua sposa 11 e quélla nave\· quella vigna 2 , que! 11 f. 45r tempio 3 , quella citta 4 e queLgregge 5 di cui con tanta pompa e fausto narrano le Scritture San te e Sacre. Come a sua nave non le mancha de nochieri ; come a sua vigna non li vien meno d'accorti - ~gricoltori ; come a suo tempio la tiene adorna de sacerdoti ; come 10 a sua citta la mantiene ben goverriata da zelanti e giustissimi ret– fori ; come _a suo gregge _ l'ha sempre d'.intorno vigilanti pastori. 47. -- E per piu assicurare questa sua diletta, quanti custodi tien pressó a lui, che sempre desti la servono, la rimirano e r di lei hanno (come gelosi del suo bene) solecita e diligentissima cura? 15 E ~~i'cib ha voluto e vuole in lei tante honorate e santissime Re– ligioni. Ecco i Páoli, gt'Antoni, i Pannutij, gli Hilarioni e mille mi– gliaia d'altri San ti, che non -solamente honorávano i deserti; ma rendevano come un paradiso essa Santa Chiesa sposa, ch'io dico, di Giesu Christo Figliolo di Dio e Dio nostro · Salvatore. Dipoi 20 verinero i Basili, gli Augustini, i Benedefti e tanti altri, co'l mezo de quali ha dato esso benigno sposo e cortese tante Religioni e tante, che a guisa de fiori han fatto adorno questo ricco e spa– tioso campo, dove ·sta nascosto il tesoro inestimabile e desiderabile. Lascio stáre di fare ragionamenti de santi Dottori, stelle Jn questo 25 nostro cielo et occhi in questo nostro místico e divitissimo c9rpo ; percioché di loro ne son piene le carte, si de Greci come di Latini, e d'altre lingue, che 11 sono in queste nostre terrestri e cósi larghe 11 1. 45 v habitazioni. AUa fine (possiam dire), venendo i1 gran bisogno si 3 tirargll) ritirarli, L ·4 paterno] pletoso, N 9 adornata, L 13 di lel] di loro, N 16 Panfutii, L 16 17 et milla et migllaia, N 22 !ante N ad. : benigne, 23 inestimabile], ine– stablle, W 23 e dcsiderablle, om. N 24 raglonamenlo, L 25 dlvilisslmo] divinisslmo, N, dlvlsslmo, W 1 Marc. IV, 35 sq. 2 Cf. /sai. V, 1-7 ¡ Marc. XII, l sq. ... . 3 Cf. Gen. XXVIII, 17, 22; Luc. VI, 4 ¡ / TiÍn. 111, 15 ¡ / Petr. 11, 5. 4 Cf. Matth. V, 35 ¡ Apoc. XXI, 2 ¡ / Petr. 11, 9. 5 Cf. joan. X, 16 ¡ / Petr. V, 2. MONUMENTA, VOL, 1 11

RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz