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DECRETA LUDOVICI IMPERATORIS 117 lunedl seguente, che fu alli 18 d'aprlle, nella medesima piazza con– dusse di novo il popolo, et in quel palco istesso fatto salire I suoi, e con quella propria pompa et ornamento postosi prima a sedere nel suo trono, talché da tutti egH era veduto benissimo ; stando cir- 5 condato da molti Prelati e Baroni, fece far sllentio ; e nel polpito ch'io dissi fece sallre II un letterato Frate ch'havea nome Fra Nicola 11 1 • iar da Fabriano dell'Ordine de gli Heremitanl i, e quivi que! Frate (scismatico anch'egli) fece un acconcio (in quanto alla te-ssitura) e fumoso parlare ; e poi atla fine per conclusione di quel soggetto 10 chiamo con assai buona voce tre volte : se alcun procuratore vi era che volesse diffendere Prete Oiacomo da Caorsa, che si faceva dire Papa Oiovanni XXII, si facesse innanzi e parlasse in giudlcio di– cendo le sue ragioni, che saria inteso e fattoli giustitia, s'egli havesse allegato in sua diffensione alcuna vera e giusta ragione. Non com- 15 parve alcuno, né alcuno disse pure · una parolina. Ma chi voleva ponersi a quel rischio di comparire e parlare nel conseglio de gl'empi, et innanzi ad un Prencipe, anzi tiranno cosl fiero ? Tenutosi alquanto di silentio e disceso dal pulpito II Frate Heremitano, sall nel medesimo luoco un'Abbate aleman.o 2 e fece 20 un grave e lungo sermone in abillire et adulare esso Imperatore, pigliando per thema queste proprie parole : Haec est dies bon/ nuncif 3 , ideo exultemus, et letemur in ea 4 ; sopra le quali si estese assai, allegando (ma pero malamente) molte sentenze della Scrittura Sacra et auttoritadl de Santi Dottori. Dato fine al sermone nel 25 qual egli accese il popolo alla devotlon ·dell'lmperatore .e pose In odio il Papa, notandolo di heresia e che conseguentemettte non era Papa; fu poi letto una longa diceria con ornate parole in persona dell'lmperatore, mostran- 11 dose di nuovo di quel popolo e di quella II f. isv Citta molto amorevole, e che non per altro egli haveva lasciato la so Germanía et i suoi figlioli, e con tanto disaggio nell'inverno se n'era 2 et in que!] et nel, N 4 egli, om. N 4 da benisslmo, L 8 scismatico] scomunlca- o, W 9 famoso, W, N llun Prete, W 12 XX, N 14 comparse, N 15 pure, om. W 15 una] N ad.: mínima 18 tenuto alquanto silentlo, N 21 est, om. W 27 dicerla] dlchlarla, N i De Nicolao Fabrianensi, Ord. Eremitarum S. Augustini, cf. infra, p. 127. 2 lnfta, p. 127. a IV Reg. VII, 9. ~ P:ial. CXVII, 24.

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