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era cavallere et cosi partitosi quelli Orsini che erano dell<!, fattione della Santa Chiesa, toltosi via Stefano, pari– mente se ne partirono tutti quelli che erano della parte del Re Ro– berto, e mol ti .ancora se ne andarono, sl de secolari come de Re– liglosi, talché la povera Citta Santa fu (si pub dire) abbandonata 5 da tutti i timoratl di Dio. Oiontl gli Ambasciatori a Viterbo dissero al Bavaro quanto da Romani fu loro imposto con le condittioni, patti e promesse ordi– nate, s'egli voleva starsi, o volgere il passo altrove e non venire a Roma. L'lmperatore, che gia havea havuto segrettamente le Jet- 10 tere mandategli da suoi complici e capi sopradetti, non volse ri– spondere esso, ma da sua parte fece rispondere a Castruccio, quale (come uno de suoi piu favoriti) sempre havea seco, e la risposta fu tale, che dava un so che di buono in mano a detti Ambascia– torl, qµali poi da dovero et alla scoperta fece (con ogni cortesía 15 pero) intertenere accib non tornassero a mostrare il suo mal'animo. 11 che esseguito fece mandare a pigliar tutti i passi, ché alcuno nori ·potesse gire a Roma a dar nova tale, e fece sonar le trombe, e : commandare a tutti i soldati et ·all'altra sua gente, che senza di- . mora alcuna s'incaminassero alla _volta di Roma, col giugnere 20 n 1. í3v II ne! suo arrivo all'improviso. E cosl il martedl alli clnqúe di ge– nalo nel 1327 si partl da Viterbo e gionse in Roma II giovedl · seguente ad hora di nona. E senza contrasto alcuno fu gratiósa– mente ricevuto da tuttj e fattoli nella sua entrata grandissimo ho– nore, et volse alloggiare a S. Pietro ne! Palazzo del Papa 1 • Fer- 25 matosi quivi quatro giorni, se n'ando poi in Campidoglio, dove raccoltl erano gia molti gentil'huomini e signori e d'altri tantl ac– compagnato, cioe dalli tre capi, ch'io ho detto di sopra, e dalli cinquantadue Capirioni, e quivi fra loro fu fatto un lungo parla– mento. Et un Vescovo gia dell'Ordine Augustiniano t in presenza so 6 timoratl] quelll che havevano tlmore, W 13-15 (come- scoperta fece, om. W 14 un non so, N 20 alc11na, om, L 27·28 coinpagnato,-W 28 di sopra, om. L, N 29 clnquanta, L 1. /bid. i Gerardus Orlandini, Ord. Eremitarum S. Augustini, eplscopus Aleriensls in Corsica annis 1322-1330. Cf. FEIW. UGHELLI Italia Sacra, t. 111, col. 502-503, Venetiis, 1768; B. GAMS, op. cit., p. 765.
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