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bISéEPTAtló DE CAVSIS REFÓRMATIÓNiS dfla Generale et acerrimo difensore della Communita, avverme nella Provincia della Custodia Narbonense (perché i Frati tenevano grani, cellarij, cavalli et intrate vive) che alcuni perfettí zelatori della Re• gula si spogliorno degl'habiti curiosi della Communita ét si vesti- 5 rono de panni vili et aspri, et con armata mano privarono i Guar- diani et Custodi trans- 11 gressori. Alli quali Frati, che da! zelo della 11 1. 37r Regula mossi fecero questo, si unirono et accompagnarono molti altrí Frati zelanti, sl di quella come dell'altre Provincie, non CU·· randosi di sostener travagli et affanni et morte corporali per vivere ro securi in conscienza, Che dirb nel tempo di Giovanni Vigessimo• secondo? Díco che molti sparsero il sangue per zelo della poverta santa all'hora acerbamente perseguitata. Ouglielmo Farinerio fatto Ministro Generale negl'anni del .Signore 1348, ne! tempo di Cle· mente Sesto, riformo il vivere conventuale, facendo osservare le 15 Constitutioni di San Bonaventura, onde poi furono et sono . chia– mate Constitutioni di Guglielmo Farinerio. Nell'anno 1352 Fra Pauluccio della Provincia dell'Umbria (delta la Provincia di San Francesco) et della citta di Foligno, zelante della pura osservanza. della Regula, con alcuni Frati ch'havevano i1 20 medesimo zelo, supplicb esso Sommo Pontefice Clemente Sesto che gli concedesse alcuni luoghi nelli quali potessero osservar la Re– gula secondo la littera, affermando che la Communita dell'Ordine · non l'osservava · nella sua purita, come fu data da San Francesco. Et cosl impetro da Sua Beatitudine tale licenza, et aneo quattro 25 luoghi nella sopradetta Provincia dell'Umbria, dove per ciascun luogo almeno potessero stare dodeci Frati, i quali ven.issero a loro o dall'Ordine o dal seculo, et che nessuno gli potesse impédire di receverli, 11 né levarli alcuni di detti luoghi. Et cosl subito Fra •11 1. 37v Pauluccio et gli altri Frati fecero gl'habiti piccoli et poveri disformi so da quegli della Communita; et cosl separati si vivevano, et rifor• mati .negli luoghi loro. Bastavi !'animo, Padre, di · dar biasimo a questa novita? Se questa voibiasmate, biasmarete ancora a forza la Riforma vostra, perché da questo Fra Pauluccio hebbe principio · quella de vostri Frati, detti poi sempre Frati dell'Osservanza ; con- 35 ciosiaché dalla Riforma del Pauluccio accrebbero gli riformati della 19 Regula) B ad.: si ritiro a stare in un luogo vicino a Foligno et a Collefiorito

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