BCCCAP00000000000000000000819

. -- . . . -· 52 - RELÁTlóNES P. MARii. - IÍ HELAT. strissimo -Signor Duca di Nocera si e offerto ad ogni nostro aiuto et favore. El Signore Gismondo e partito questa matina per Cosenza a portare littere di sua Signoria lll ustrissima allo Eccelentissimo Si– gnore Vece Re della provincia, et per cavare da esso aneo favore et littere per Roma. lo scrissi a Fra Cataldo, al Palamone et alli 5 compagni, che noi per ogni via speramo bene, percioché il negotio per se stesso e favorevole, né esso pietoso Dio mancara di pieta et misericordia agli amatori suo i. E necessario dunque il vostro venire prestissimo a Filogas io, sl per potere presto espedire le cose nostre, si aneo per provedere d i prevenire alli nostri avversarij, lo accio non habbiamo a patire insid ie et pericoli, nontrovandoci noi II a tempo in luogo sicuro. Venite dunque voi con questi Frati ch'io mando, et degl'altri nostrf compagni doi ne manda te a Sem– minara per Fra Bonaventura da Reggio, et doi altri di quelli che sono pur costi vadino ad Oppido _a prendere Fra Oiovanni da Ter- 15 ranova. Date ancora ordinatione che alcuni se ne vadino a Cin– quefrondi per quei Frati che sono quivi di questo nostro parere et dessiderio, et a pigliare le littere che quivi si ritrovaranno. Et tutto quello che si ha da fa re, facciasi quanto piit presto si puo, et con quella prudentia et di lígentia che si conviene, et che 20 Dio vi ha dato. Non altro. Pregate Dio per me, et a bocea me– glio et piit largamente parlaremo insieme. Dal Pizza, la vigilia delle Pentecoste del 1532 » 1 • 26. - Ricevuta il Padre Frn Bernardino Oiorgio la sopradetta littera, fece quel tanto che gli haveva ordinato- scrivendoglí il pre- 25 deto Fra Ludovico ; et ind i a pochi giorni la maggiore parte de sudetti Frati si ritrovorno in Filogasio. Et tutti raccolti nel mona– stierio di San Domenico volse ro fa re la elettione del loro Prelato ; et cosl in Vicario Provinciale f u eletto esso Padre Ludovico da Reggio. Di poi si riformorno il capuccio, levandosi quello che ha- 30 vevano prima, et tutti si attaccorno coscito all'habito un capuccio aguzzo, come questo che noi portiamo. Et fu giusta cosa che se ritornasse la forma del capuccio, ch'haveva portato il Padre San Francesco, 11 nel piit nobile et. degno luogo del corpo, che e la testa, - poiché per dispreggio que i primi rilassatori se gittorno . díetro alle 35 spalle, come si vergognassero di portare in capo quell ' capuccio, 1 Textum harum lltterarum P. Ludovíci omlttít cod. B.

RkJQdWJsaXNoZXIy NDA3MTIz