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Il Beato seppe tuttavia rimediare ben presto al pietoso inter– vento mettendovi dei sassolini (10). Quasi tutto questo non bastasse, egli a volte ricorreva a delle industri.e che ci fanno rabbrividire. Da Pian Borno si stacca un sen– tiero che, appena tocca il ,monte, si inerpica ripidissimo da un corno all'altro fino all'altezza dell'Annunciata. Chi ha fatto qualche volta quella scorciatoia sa come è impraticabile e quanto meriti il nome di « sentiero delle Pirle ». Ma al Beato non bastava. Sapendosi inos– servato per quasi tutto il percorso, si caricava 1e spalle di un grosso sasso, per meglio imitare Gesù nella salita al Calvario. Un giorno alcuni contadini lo videro e lo seguirono. Quando il Beato lasciò il suo carico, lo vollero soppesare: era enorme per un sentiero del genere (11 ). P. Gregorio e p. Venanzio da Breno, prima di partire dal- 1' Annunciata per il lontano convento di Albino, ebbero il permesso di visitare i parenti. Li accompagnò p. Innocenzo. Di ritorno i due giovanotti si passavano la grossa cesta di pesche avute in dono dalle famiglie, ma giunti appena oltre Malegno, là dove incomincia la salita, fuori dell'abitato, p. Innocenzo volle per sè il pesante cesto e lo portò su le spalle fino al lontano convento dell'Annunciata, per quanto i due giovanotti robusti lo pregassero & non fare quella fa– tica. Per sua ricompensa egli scelse di non toccare neppure le belle pesche profumate che il p. guardiano fece servire in refettorio (12). Aveva una gamba piagata e le cure che ne aveva non erano davvero eccessive. Il domestico del convento racconta che una mat– tina di febbraio lo accompagnò da Borno all'Annunciata ed avvertì che il Beato segnava la neve di sangue. « Più volte lo pregai che si lasciasse fasciare la gamba piagata, ma egli si schermiva come se fosse nulla, finchè glielo imposi. Giunse all'Annunciata in stato così compassionevole che dubitai potesse nemmeno celebrare, ma egli portò tutto come se non fosse nulla » (13). Mai nessuno infatti potè vedere o toccare il suo corpo mentre era vivo. Coloro che lo poterono vedere morto lo trovarono tutto una piaga. Però un giorno a passeggio, dovendosi attraversare un corso d'acqua, anche p. Innocenzo fu costrettQ ad alzare un po' la (10) P., p. 358, 19; 356, 12; 357, 15. (11) P., p. 353, 1. Il sentiero prese il nome dalla voce dialettale « pirla » che significa « trottola ». Sale infatti per curve continue, quasi a spirale, fino all'altezza del convento. (12) P., p. 436, 14. (13) P., p. 382, 109. -147-
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